
A seguito di un tragico evento, il terremoto che nel 1976 colpì e mise a dura prova l’intero Friuli, tutti gli alpini, dimostrando lo spirito di solidarietà proprio del corpo, si prodigarono per portare, oltre al conforto, aiuto concreto alla popolazione, che si trovava in quella drammatica situazione.
Fin dal principio presero parte alle operazioni anche alcuni volontari del nostro Gruppo. Questi furono mandati nel comune di Buia di Avilla, paese in provincia di Udine, poco distante dal fiume Tagliamento, con il quale subito nacque un profondo rapporto di amicizia, simpatia e collaborazione. Finita l’emergenza, il Comune di Buia donò al Gruppo Alpini Onigo un prefabbricato fortunatamente non più utilizzato, che venne usato come sede, posta su un terreno messo a disposizione dall’amministrazione comunale.
Dopo lungo e duro lavoro, finalmente il 17 aprile 1988 fu inaugurata la nuova sede, intitolata alla memoria del Cav. Calisto Speranzon, attivo e dinamico capogruppo.
Ancor oggi l’amicizia nata in quell’occasione e consolidatasi nel tempo lega le due cittadinanze di Buia e di Onigo e i rispettivi gruppi alpini in una sorta di gemellaggio.