PROGRAMMA ATTIVITA’ DEL GRUPPO 2014 (provvisorio)

19 Gennaio assemblea soci

16 Febbraio pranzo sociale

2 Marzo assemblea dei delegati a Fontanelle

2 Marzo giornata ecologica comunale

6 Aprile festa di primavera

25 Aprile Commemorazione festa della liberazione

27 Aprile Assemblea adunata

9- 10-11 Maggio Adunata nazionale a Pordenone

24 Maggio appuntamento con le scuole medie di Pederobba,

oratore: lo scrittore Italo Zandonella Callegher

31 Maggio pellegrinaggio alla cima grappa

con le scuole medie di Pederobba

1 Giugno Manutenzione Bosco Penne Mozze

7 Giugno Torneo calcio Memorial Tullio Sartor

13 Luglio Pellegrinaggio in Ortigara

19 o 26 Luglio pulizia Monfenera

20 Luglio Gita sociale

3 Agosto festa della fameja in Monfenera

7 Settembre pellegrinaggio al Pasubio, monte Tomba, Cison di Valmarino

14 Settembre passeggiata sui colli di Onigo e Triveneta a Verona

28 Settembre Festa di S. Maurizio

4 Ottobre un calcio al bisogno

5 Ottobre Adunata Sezionale a Falzè di Trevignano

26 Ottobre ADVAR a Treviso

9 Novembre commemorazione ufficiale caduti – Riunione dei Capigruppo

a Breda di Piave

16 Novembre Pranzo collaboratori

29 Novembre banco alimentare

 

Le date sono indicative e possono subire variazioni secondo le esigenze organizzative del gruppo

 

 

Andiamo verso la fine dell’anno 2013,

                  il gruppo alpini Onigo si appresta a tirare le somme  di una annata piena di impegni e avvenimenti.

Non possiamo dimenticarci dell’apporto dato al volontariato, partendo dalla giornata ecologica in collaborazione col Comune di Pederobba alla partita a favore della distrofia muscolare  “Un calcio al bisogno”, torneo quadrangolare con la presenza della Nazionale Italiana Magistrati,dall’appoggio logistico a l’A.D.V.A.R.( organismo volontario per l’assistenza domiciliare ai malati di Cancro, nonché titolare della “Casa dei Gelsi” che accoglie i malati terminali per condurli serenamente verso il loro destino,)al banco alimentare per la raccolta di generi di prima necessità a favore dei più indigenti.

Ultimi atti avvicinandoci al Natale non è mancato l’allestimento del tradizionale Presepe Parrocchiale presso la chiesa di Onigo e il Presepe sulla Liona che ha la caratteristica di originalità essendo composto da figure in legno compensato ,costruito decenni fa dagli alunni della scuola media.

Novità assoluta quest’anno è stata la sorveglianza all’ossario del monte Grappa che ha impegnato per due giorni alcuni  alpini del nostro gruppo

Non sono mancati momenti di aggregazione come il pranzo sociale o l’annuale appuntamento sul Monfenera per la festa della Fameja Alpina ,che vede centinaia di persone ritrovarsi per una giornata all’insegna dell’allegria e dell’amicizia per ultima non meno importante la festa per il 50° anniversario della nomina a madrina del gruppo di Raffaela Bogana.

Passando alle cerimonie ufficiali c’è da sottolineare la costante presenza del gagliardetto alle cerimonie pubbliche da quelle a Cison di Valmarino presso il Bosco delle penne mozze,a quelle sul Grappa e sul Monte Tomba  e ai vari inviti presso i gruppi della sezione, e non meno importanti le presenze ai funerali degli alpini che sono andati avanti , a qualsiasi gruppo essi appartenessero.

Sarebbe lungo descrivere la collaborazione con le varie associazioni del territorio che si sono succedute durante l’anno,poiché gli impegni del gruppo sono stati tanti, ma riprendendo il nostro motto:

AVANTI SEMPRE;”Fin che avon fià

IL GRUPPO ALPINI ONIGO

 

AUGURA A TUTTI

BUON NATALE

E

UN FELICE 2014 

 

La Madrina: 50 anni dopo la nomina

 

Il 10 Novembre 1963 alla presenza di più di mille penne nere veniva inaugurato il nuovo Gagliardetto del Gruppo Alpini Onigo, tenuto a battesimo dalla signora Raffaela Bogana, nominata madrina del gruppo. Nel contempo ci fu il passaggio dalla Sezione di Valdobbiadene alla Sezione di Treviso.

Settembre 2013. Sono passati 50 anni dalla sua nomina e gli alpini di Onigo hanno programmato una due giorni con due importanti manifestazioni.

La prima si è tenuta il 21 settembre con una serata dedicata alle donne, curata e condotta dal socio alpino e scrittore Italo Zandonella Callegher, dal titolo “Odissea nello spazio femminile”. Impegnato in accurate ricerche, Italo ha illustrato la donna in tutta la sua essenza: dall’amore, all’eroismo, al sacrificio, all’abnegazione, ecc. Il Coro Voce Alpina ha accompagnato da par suo lo svolgersi del programma. È stato un intenso lavoro di ricerca e di raccolta di foto storiche e filmati inediti, suddiviso in undici capitoli che evocavano le donne più famose della storia dalla Madonna madre di tutte le Madri, a Giovanna d’Arco; da Mata Hari alle donne coraggiose; dalle donne soldato alle eroine; dalle amanti e prostitute alle coraggiose partigiane, dalle crocerossine alle alpiniste…

L’evento si è svolto presso la palestra comunale di Onigo alla presenza di un numeroso pubblico. Durante la serata hanno preso la parola il capogruppo Alessandro Ciet, il presidente della sezione di Treviso Raffaele Panno e il sindaco di Pederobba Raffaele Baratto che hanno rivolto il loro saluto ai presenti, in particolar modo alla Madrina e agli alpini ribadendo ancora una volta i valori etici e morali che rappresentano, elementi che arricchiscono e rinforzano lo spirito dell’associazione.

Il 22 settembre, festa del Patrono San Maurizio, la giornata ha visto impegnato il gruppo in una serie di avvenimenti che avevano lo scopo di rendere omaggio ai 50 anni della Madrina. Anni durante i quali

 Raffaella ha sempre dimostrato grande attaccamento e sincera fedeltà.

Commovente partecipazione dell’allora capogruppo Paolo Pandolfo e dei tre alpini che nel 1963 prestavano servizio militare e ricevettero una licenza per sovrintendere al “debutto” del nuovo gagliardetto.

La giornata è iniziata con l’ammassamento presso la sede e dalla benedizione del monumento presso la stessa. Il monumento è composto da un masso raccolto sui nostri colli con sopra un cappello alpino e una targa donata dalla Madrina in occasione dell’ottantesimo della fondazione del gruppo.

È seguita una nutrita e perfetta sfilata per le vie cittadine preceduta dalla banda musicale di Pederobba fino al monumento ai Caduti che raccoglie al suo interno un’urna con terra di Russia a memoria di tutti i militari dispersi in quel suolo di triste memoria.

Dopo l’alzabandiera e l’onore ai caduti con la deposizione di una corona d’alloro, la sfilata è proseguita verso la chiesa Parrocchiale dove don Luigi ha celebrato la SS. Messa in onore del Patrono Maurizio.

La giornata si è conclusa con un pranzo durante il quale la Madrina è stata omaggiata con una spilla e una pergamena come ringraziamento per la sua dedizione e la sua costante presenza all’interno del gruppo.

Sono state due giornate che ancora una volta hanno dimostrato che quando l’alpino si muove sa coinvolgere con il suo entusiasmo e il suo spirito di aggregazione l’intera comunità.

Ringraziamenti particolari vanno alla Madrina Raffaela, allo scrittore Alpino Italo Zandonella Callegher, al nostro capogruppo Alessandro Ciet, al sindaco Raffaele Baratto, al Presidente Panno, alla banda musicale di Pederobba, al Coro Voce Alpina e a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione.

 

 

 

21 e 22 SETTEMBRE

In occasione del 50° della nomina a madrina del gruppo di Raffaela Bogana

E dei festeggiamenti del Patrono San Maurizio gli alpini di Onigo organizzano due importanti eventi:

 clicca qui: Appuntamenti

 

Agosto in Puglia

Due sono gli avvenimenti che hanno caratterizzato le attività del gruppo nell’agosto appena trascorso:

 Domenica 4  con la tradizionale festa Della “Fameja Alpina”, un annuale appuntamento per un picnic sul Monfenera ,dove centinaia di persone,famiglie intere, si ritrovano per passare una giornata in allegria con gli alpini del gruppo di Onigo.

A seguito il 7 Agosto di buon mattino un pullman è partito  con a bordo 57 persone alpini e famigliari per una 5 giorni turistica attraverso i luoghi più significativi della Puglia e della Basilicata.

La variegata e allegra compagnia,che ha usufruito delle prime ore di viaggio per un breve riposino si è prontamente risvegliata a Loreto per la sosta pranzo e la visita obbligata al Santuario Mariano per proseguire poi verso

 San Giovanni Rotondo ,dove era previsto il pernottamento.

Il giorno seguente è stato dedicato alla visita del famoso Santuario di San Padre Pio dove si è  potuta ammirare la nuova chiesa progettata dal famoso architetto  Renzo Piano.

Lo sfarzo del luogo,non certamente ispirato alla indole di Padre Pio, ha lasciato alcuni perplessi,ma alla fine l’omaggio con fede alle Spoglie esposte del Santo è stato unanime.

Seconda meta e principale motivo della gita è stata la visita al Sacrario dei Caduti d’Oltremare a Bari,guidati da un espertissimo colonnello dove è stato reso  l’Onore a tutti i Caduti.

Dopo l’obbligatoria foto presso il Cippo degli Alpini,è stata la volta della  visita di Bari accompagnati da una esperta guida.

Trasferimento quindi i a Noci; punto di partenza per le successi ve escursioni.

Ad Alberobello, caratteristica cittadina, famosa per i trulli un produttore ha accolto la comitiva sulla sua terrazza dalla quale si è potuta  osservare, come in una cartolina , la cittadina con i suoi

caratteristici tetti a cono che dopo aver assaggiato i prelibati prodotti della sua azienda ha proceduto alla visita della città.

Il pomeriggio, il bellissimo sito dei Sassi di  Matera (Patrimonio dell’Unesco), ha accolto l’allegra brigata con una guida d’eccezione, il Professor Cappucci, insegnante all’istituto comprensivo di Pederobba, che grazie alla collaborazione alpini scuola , è stato  con il Capogruppo degli Alpini

Ciet il promotore e l’ideatore della gita stessa.

E’ stata l’escursione che più ha riscosso successo, grazie alla bravura e preparazione dimostrata dal professore che ha fatto da cicerone ai villeggianti attraverso gli stretti vicoli della città.

La serata è poi  trascorsa a Noci visitando in libera uscita il suo bel  centro storico

L’indomani immersi nei meandri della terra si sono potute ammirare le stalattiti e la stalagmiti delle grotte di Castellana, vere opere della natura,attraverso un percorso di più di tre chilometri.

Oramai contando le ore per il ritorno, al pomeriggio dopo aver visitato un frantoio artigianale per la produzione dell’olio di oliva, c’è stata la visita  con guida alla bianca Ostuni, cittadina situata sopra un colle, così definita per il tipico colore delle sue case.

L’addio serale a Noci è stato caratterizzato da una abbondante pioggia che non ha certo scoraggiato coloro che hanno ancora una volta visitare il centro.

Pronti i bagagli il mattino seguente la comitiva si è diretta verso casa con sosta a Torre delle Palme,paesino medioevale in provincia di Ascoli Piceno arroccato sopra un colle,per un lauto pranzo di pesce per poi risalire in pullman dopo una breve

visita al centro storico.

I trasferimenti in pullman attraverso il variegato panorama che offre la Puglia olivi vigneti, pale eoliche e meravigliose cittadine non hanno per nulla reso pesante il viaggio, grazie alla bravura del conducente e ai ragazzi Alessia , Giovanni  e Rebecca che hanno saputo allietare con sano spirito giovanile l’intera compagnia.

Un ringraziamento va certamente alla buona organizzazione della agenzia di viaggi ma un ringraziamento particolare va al nostro  capogruppo Ciet Alessandro che per mesi si è prodigato per la perfetta riuscita dell’avvenimento.

La prossima meta sarà la Sicilia?

La richiesta c’è, gli alpini pure…….

 

 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
Pagina 5 di 10