Un giugno da incorniciare

Il Gruppo Alpini Onigo non  ha  voluto smentire la tradizione che lo vuole costantemente attivo durante tutto l’arco dell’anno.  Giugno sarà ricordato come uno dei mesi più impegnativi in quanto già il giorno 2 il gruppo è stato chiamato ad un importante avvenimento che lo ha visto protagonista di un gemellaggio con il Gruppo Alpini “Mario Pagani” di Arzignano.  Una festa della Repubblica vissuta come di consueto dagli Alpini con spirito di gioia e di amicizia all’insegna della solidarietà e dello spirito civile, nonostante le avversità e i problemi che affliggono la nostra Italia. La cerimonia principale si è svolta ,dopo il consueto alzabandiera, presso il municipio di Arzignano alla presenza del sindaco ospitante Giorgio Gentilin e del sindaco di Pederobba (del quale comune fa parte Onigo) Raffaele Baratto i quali, rivolti ai presenti, hanno sottolineato le difficoltà del momento esprimendo il loro ringraziamento a tutti coloro che rappresentano un’Italia che resiste e che s’impegna ,come sanno fare da sempre gli Alpini.Scambiati i rispettivi doni, è stata la volta dei due Capigruppo; per Onigo Alessandro Ciet e per Arzignano Paolo Marchetti che si sono scambiati propositi di amicizia e collaborazione nello spirito alpino,suggellati dallo scambio di gagliardetti e di targhe,sulle quali erano incise le reciproche intenzioni.La festa è continuata il pomeriggio ,dopo il pranzo sociale, con il concerto della fanfara dei congedanti della Brigata Alpina Cadore.Il giorno seguente a suggello dell’avvenimento il  Gruppo di Onigo ha voluto presenziare all’adunata sezionale Valchiampo che ricordava i 90 anni di fondazione del Gruppo A.N.A. di Montebello, gli 85 anni del gruppo Mario Pagani di Arzignano e i 25 anni della locale quadra di Protezione Civile Alpini.

 

9 Giugno.

Rappresentazione delle classi seconde dell’Istituto Comprensivo di Pederobba: “Te la do io l’America”.

Molti si domanderanno cosa centra il gruppo Alpini Onigo con questo evento.

Proprio nello spirito alpino “esserci ma non apparire” il gruppo ha sponsorizzato e collaborato alla realizzazione di quest’opera che ha entusiasmato non solo il gruppo m anche i professori e tutti i presenti che hanno assistito alla rappresentazione.

Sopra ogni altro va ringraziato l’autore della commedia il ben, noto per le sue commedie in dialetto, “Dino Covolan”,un grazie infinito ai professori che si sono impegnati le scene, per i dialoghi, un grazie ai genitori che hanno collaborato alla realizzazione dei costumi e consentiteci un grazie agli alpini del gruppo di Onigo.

Infine un elogio ai ragazzi che hanno recitato,a coloro che hanno allestito le scene e a quanti hanno lavorato nell’anonimato.

A Tutti un sentito grazie dal Gruppo Alpini Onigo.

Dopo questi non meno importanti sono stati gli interventi sul territorio,come la pulizia della collina Liona antestante il Municipio di Onigo,o la pulizia el Bosco delle Penne mozze in quel di Cison di Valmarino, per finire con il supporto dato allo sport, prima All’atletica Pederobba e infine al calcio durante il tradizionale trofeo dedicato a Tullio Sartor, riservato ai pulcini.

Siamo certi che anche luglio,sarà pieno di attività,com’è insito  nello spirito del gruppo.