IL GRUPPO NON SI FERMA MAI

 

Nel cuore di noi Alpini certamente l’Ortigara rappresenta uno dei luoghi più sacri e nefasti.

La storia ci ha permesso di valutare la spregiudicatezza di molti generali che per puro loro arrivismo hanno mandato letteralmente al macello migliaia di giovani per conquistare postazioni che sarebbero poi risultate imprendibili e se prese poi indifendibili.

Fu così che tra il 10 e il 29 giugno 1917 dopo numerosi assalti e repentine ritirate tra l’Ortigara e il vallone dell’Agnella,persero la vita 28000 giovani Italiani metà dei quali Alpini e 8000 altrettanto giovani austriaci.

Domenica 8  luglio come ogni anno il Gruppo è stato presente sull’Ortigara,massiccio dell’Altopiano di Asiago,2015m. , tra le province di Trento e Vicenza.

Per ricordare e rendere omaggio a tutti i caduti, con due gagliardetti,uno alla Colonna dell’Ortigara e uno Sul piazzale Lozze, i nostri Alpini hanno Partecipato alle cerimonie ufficiali.

Lo spirito alpino e la perfetta organizzazione ,richiama ogni anno, per la tradizionale gita sociale un gran numero di persone e così, per continuare nel ricordo, due pullman con a bordo un centinaio di persone hanno preso la strada per Caporetto, località della Slovenia nell’alta valle dell’Isonzo.

Qui nella 12ma battaglia dell’Isonzo il10 novembre 1917 ci fu lo sfondamento delle linee italiane da parte dell’esercito Austro Ungarico e Tedesco che costrinsero le truppe Italiane dopo gravissime perdite a ripiegare sul Tagliamento e poi sulla linea del Piave e del Grappa.

I villeggianti hanno assistito ad una messa solenne in onore dei caduti prima di esplorare il territorio accompagnati da una guida locale.

Il 20-21-22 luglio si è svolto a Feltre il raduno Triveneto degli Alpini. Il gruppo di Onigo ha partecipato con un nutrito numero di soci.

Una splendida giornata ha fatto da cornice alla marea di Alpini che hanno sfilato dal piazzale della Birreria Pedavena al centro di Feltre, osannati come al solito da un immenso bagno di folla lungo tutto il percorso e un tripudio di tricolori, bandiere festoni ecc.

Grande amarezza però ha fatto il vedere la caserma Zanettelli in disuso e in totale abbandono.

Per chi ha vissuto il suo periodo di Naja in questo luogo ed in altre caserme che sono state chiuse si è trattato veramente di  un colpo al cuore.

Per concludere in attività il mese gli Alpini di Onigo si sono prodigati per la pulizia del luogo che in Monfenera ha ospitato come ogni anno la festa della Fameja Alpina: tradizionale scampagnata per trascorrere  in allegria assieme agli alpini una giornata in montagna, che si è svolta il 5 Agosto con la partecipazione di più di 400 persone.

L’impegno del gruppo non si è certo fermato dopo una scampagnata in festa,ricordiamo ancora l’incontro annuale con i diversamente abili presso la nostra sede, la pulizia del territorio ,del Bosco delle penne Mozze,

Dell’Eremo di Sant’Elena, tanto caro ai fedeli di Onigo,tutto questo in un Agosto di fuoc. Per concludere poi il 9 Settembre con la tradizionale passeggiata ecologica  attraverso i boschi di Onigo ,organizzata dallo stesse gruppo, che richiama ogni anno un gran numero di appassionati.

In grandi linee questo è ciò che finora il Gruppo Alpini Onigo ha realizzato con volontà e dedizione,ma altri impegni si affacciano all’orizzonte e di questi certamente vi terremo informati sia con gli appuntamenti sia con la cronaca.