Pensando al nostro futuro

(il Gruppo è sempre in prima fila)

Nel tempo tutto ciò che riguarda gli Alpini sarà solo un remoto ricordo, sarà come aver assistito ad un fenomeno culturale e militare che molti avevano preso come esempio di solidarietà, amicizia e operosità.

Sarà come aver vissuto un fiabesco romanzo.

L’Alpino però non può e non vuole che i sentimenti a lui più cari come l’attaccamento alla propria storia,alla propria Patria e l’orgoglio di essere Italiano cadano nel vuoto dell’oblio.

Il progressivo cancellamento della leva obbligatoria ha fatto sì che il Corpo degli Alpini stia perdendo quei valori tanto cari alla nostra associazione (l’A.N.A.) tanto amata ed esaltata da tutti.

Perché almeno il ricordo di questi valori e della nostra storia resti indelebile nella mente delle future generazioni, gli  Alpini del gruppo Onigo hanno intrapreso da alcuni anni una proficua collaborazione con le scuole medie del territorio.

Il culmine della collaborazione è certamente il pellegrinaggio, che il gruppo offre ai ragazzi delle terze medie,a Cima Grappa,dove possono dal vivo apprendere la storia del nostro martoriato territorio.( Quest’anno annullato purtroppo per il maltempo).

Un ringraziamento particolare va sicuramente al nostro socio scrittore Italo Zzandonella Callegher,che in anteprima illustra con documenti storici i momenti più significativi delle

battaglie svoltisi nel nostro territorio durante la Grande Guerra.

La sponsorizzazione di alcune iniziative delle scuole medie, porgendo loro appoggio logistico e organizzativo,è per il gruppo un modo coerente con la propria storia di essere vicino alla comunità e ai propri ragazzi.

Il nostro impegno trova particolare apprezzamento durante la “Festa di Primavera“,organizzata dal Comune di Pederobba giunta quest’anno alla ottava edizione,durante la quale in collaborazione  con gli istituti comprensivi di Pederobba e Sernaglia Della Battaglia, viene indetto un concorso di pittura a tecnica libera con il titolo “Fiori e Colori” dedicato appunto alla primavera.

Più che un concorso è un modo di raggruppare più ragazzi possibile e infondere loro lo spirito di collaborazione e di umiltà proprio degli alpini.

Tutti bravi, tutti vincitori gli 82 ragazzi delle medie che per nostra soddisfazione e dei professori, hanno partecipato al concorso,che ha visto la luce  tre anni fa con la presenza di 25 alunni diventati poi 57l’anno successivo  per diventare quest’anno 82 come si è già detto.

Un ringraziamento particolare va ai professori di tecnica Giotto e Cunial rispettivamente docenti presso l’istituto comprensivo di Sernaglia e di Pederobba.

Alcuni ragazzi sono stati premiati ma poco conta poiché ognuno sicuramente ha espresso secondo le proprie capacità e il proprio sentimento ciò che la Primavera gli ha ispirato.

No ci resta che ringraziare i ragazzi per il loro contributo.

Arrivederci al prossimo anno.