35°  Campionato  Nazionale  A.N.A. di corsa a staffetta in montagna

 

 

 

Tra fiume Piave e Monte Grappa, qui si trova Pederobba (TV) paese che ha avuto l’onore e il piacere di ospitare la 35^ edizione del campionato nazionale ANA di corsa in montagna a staffetta svoltosi nei giorni 1 e 2 ottobre 2011.Un fine settimana di tempo stupendo in cui sono affluiti ben 485 atleti di 27 sezioni che si sono sfidati agonisticamente sul percorso del Monfenera, teatro di battaglie nel primo conflitto mondiale dove sono tuttora visibili grazie alla cura degli Alpini, trincee, postazioni e gallerie. Un percorso di 7250 metri e con 468 metri di dislivello, magistralmente preparato in collaborazione con il Gruppo Podisti Pederobba e ben presidiato dai volontari della Protezione Civile sezionale.La manifestazione, organizzata dalla sezione di Treviso nell’ambito delle celebrazioni per il  90° anniversario di fondazione in collaborazione con i gruppi di Pederobba, Onigo, Castelli e Monfumo, è cominciata sabato 1° ottobre con l’alzabandiera, la sfilata per le vie del paese onorata dalla presenza di circa cento tra vessilli e gagliardetti e dagli Alpini in armi del 7° Reggimento di Belluno. Dopo la S.Messa e l’onore ai Caduti, hanno preso la parola per i saluti di rito le autorità presenti tra cui il vice presidente nazionale vicario Favero, il presidente della sezione di Treviso Casagrande, il consigliere nazionale di raggruppamento Geronazzo, il sindaco Baratto e il capogruppo degli alpini di Pederobba Roberto Michielon. La serata si è conclusa sotto il palatenda della Pro Loco, con il concerto del coro ANA di Oderzo (TV) e dei “padroni di casa” del Coro Voce Alpina, ben conosciuto in ambito alpino e non, per lo spettacolo “Centomila gavette di ghiaccio” (riduzione teatrale del libro di Giulio Bedeschi in collaborazione con la Faber Teater) rappresentato in svariate località italiane con oltre 50 repliche.Domenica 2 ottobre alle 9,00 è iniziata la gara vera e propria. Nella splendida cornice del parco di Villa Onigo, antica dimora dei Conti che le hanno dato il nome, hanno preso il via ben 187 staffette di varie categorie. E’ stata una gara avvincente con un grande successo di pubblico, che ha avuto un finale spettacolare nella categoria 1 (fino a 49 anni) con il testa a testa tra Bergamo A (Bosio, Cavagna, Bosio) e Carnica A (Morassi, Primus, Nardini) che ha visto prevalere quest’ultima per soli tre secondi (1h 29’18” contro 1h 29’21”) scalzando così i re indiscussi delle ultime edizioni della gara; terzo Brescia A con il tempo di 1h 31’09”. Nella categoria 2 (fino a 59 anni) l'ha spuntata Belluno F (Tadello, Caldart e Bortoluzzi in 1h 39’05”) davanti a Trento E (Cappelletto, Gadler e Rosso in 1h 39’32”) e Belluno G (De Biasi, De Conto e Cancel in 1h 39’41”). Tra gli atleti della categoria 3 (OVER 59) la vittoria è andata a Bergamo F (Merelli e Pasini con 1h 10’19”) davanti a Belluno I (Viel e Andrich 1h 10’43”) e Bergamo G (Bergamelli e Bigoni 1h 18’03”). Nella classifica speciale per sezioni, il trofeo Erizzo è stato vinto da Belluno con 784 punti seguita da Bergamo con 782   e Valdobbiadene con 771. L’atleta più veloce sul giro è stato Davide Pilatti (27’38”) della Valcamonica.A fine gara la manifestazione è proseguita con il pranzo al palatenda dove gli alpini in collaborazione con la Pro Loco hanno sfamato oltre seicento persone tra atleti, accompagnatori e ospiti con un lauto pranzo arricchito dalle caldarroste, i famosi “marroni del Monfenera” a cui Pederobba dedica ogni anno una festa proprio nel mese di ottobre. Alle 14.00 la cerimonia delle premiazioni delle varie categorie da parte della commissione sportiva nazionale. Alle 17.00 chiusura ufficiale della manifestazione con l’ammainabandiera.I quattro gruppi organizzatori della sezione di Treviso hanno avuto la soddisfazione di aver portato  a termine un grande evento sportivo, caratterizzato da una straordinaria partecipazione di atleti e di pubblico, in cui la rivalità della competizione si è accompagnata meravigliosamente con la sportività alpina e con la consapevolezza di essere parte di un’unica famiglia fin dai tempi della naja; tutti, atleti e organizzatori, uniti in un abbraccio simbolico che si chiama spirito alpino, da sempre foriero di solidarietà e successo. A fianco degli Alpini vanno ricordate le associazioni del territorio che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento e a cui va il nostro grazie in particolare la Pro Loco, il Gruppo Podisti, l' A.V.A.B. di Pederobba. Vanno doverosamente ricordati i numerosi sponsor che hanno creduto nel valore della manifestazione e un riconoscimento particolare va all'I.P.A.B. Opere Pie d'Onigo per la concessione dell'area e dei locali eall’Amministrazione comunale di Pederobba, al sindaco Raffaele Baratto e all’instancabile assessore allo sport Doriano Stanghellini, alpino “doc”, il cui lavoro è stato determinante per la riuscita della manifestazione.

Appuntamento a Lozzo di Cadore (BL) per l’edizione 2012.