La Scuola

PASSATO E FUTURO A TU PER TU CON IL GRAPPA

Due corriere cariche di ragazzi della terza media di Onigo salgono sbuffando lungo le rampe della Strada Cadorna verso la cima del Monte Grappa. È il sabato 29 maggio 2010. Con loro ci sono gli onnipresenti e solerti professori che li hanno seguiti con professionalità lungo tutto l’arco dell’anno scolastico e, in ordine sparso, anche una nutrita schiera di “vecchi” alpini, quelli del Gruppo di Onigo che quest’anno festeggiano gli Ottanta anni di vita e della loro intensa attività. Hanno voluto questo incontro con le scuole, ed altri,  proprio per trasmettere l’alpinità del loro sentire. Che non significa solo festa e amicizia, ma anche cultura, altruismo, solidarietà, aiuto e collaborazione con enti e associazioni, oltre a mille altre cose ancora. Passato e presente insieme, dunque, per una visita di apprendimento e di semina storiografica in uno dei luoghi più celebrati e tragici della Grande Guerra. Un baluardo, quello del Grappa che, al di là di trite e ritrite retoriche che oggi non hanno senso, resterà per sempre nel cuore degli italiani.
Il tempo non è dei migliori, calano le nebbie sulla cima e il famoso panorama del Grappa rimane nella fantasia di ognuno. Ma, appena giunti, ci pensano gli amici “con il cappello” a distogliere la nutrita schiera - circa ottanta partecipanti - con una colazione “alpina” che sarà da ricordare. Pane fresco e ancora caldo di forno, sopressa del nonno, bevande soft per gli studenti e (naturalmente) prosecco per gli alpini.

Leggi tutto...

 

Io e la scuola (dell'alpino Francesco Suman)


Ho lavorato per molti anni come operatore all’interno delle scuole e ogni anno, circa un mese prima dell’adunata nazionale degli alpini, i ragazzi mi facevano sempre le stesse domande "Francesco cosa fetu co quea barba longa?", "onde vatu?".

Io mi stavo facendo crescere la barba .per l’adunata; in quelle occasioni voglio essere alpino non solo nello spirito,  ma anche nell’aspetto (c’è sempre poco tempo per tagliarsi la barba durante la naja).

 

Leggi tutto...

 

Vita di gruppo: la scuola


Bisogna riconoscere che se i giovani sono coloro che possono migliorare il mondo e cambiarlo, noi siamo coloro che non solo possono e devono insegnare, ma anche coloro che possono e devono imparare dai giovani.

E qual è il luogo più adatto per imparare e insegnare se non la scuola?

Gli Alpini di Onigo non si sono messi dietro la cattedra o il banco, ma hanno cercato di avvicinarsi per capire e aiutare questa importantissima realtà territoriale, estremamente ricca di stimoli e soprattutto di forza e di entusiasmo.

Si è quindi cercato un dialogo che si è concretizzato con la realizzazione di alcuni bei progetti.

E’ stato allestito, in collaborazione con le scuole medie, un presepe in legno a grandezza naturale, che durante il periodo natalizio viene esposto ogni Natale sulla "Liona", donando a tutto il paese un’atmosfera originale e particolare.

Leggi tutto...