il gagliardetto
IL GAGLIARDETTO

Il gagliardetto è il testimone della vita del Gruppo, di chi "va avanti", dei boce e dei veci, presente in ogni occasione lieta o infausta, perché comunque sia si deve continuare, nel sogno e nel ricordo.Ecco perché al grido di "veci e bocia di tutti i Gruppi staccate dal chiodo il cappello alpino, spolveratelo e accorrete!", lanciato dal Gruppo alpini di Onigo in occasione del "battesimo" del suo gagliardetto, ben 1000 penne nere risposero. Quel giorno tutto il paese, gremito di autorità, di gente comune e di una folla di alpini, assiste commosso alla celebrazione, da parte del cappellano militare Don Chiavacci, della messa al campo.
Madrina del gagliardetto è stata la sig. Raffaella Bogana, figlia dell’artigliere da montagna disperso in Russia, Angelo Bogana.
Da allora il gagliardetto ci guida, ci sostiene, primo davanti a noi, e mai ci abbandonerà, perché, come ogni alpino, rimarrà per sempre fedele ai suoi compagni e alla Patria.