Gruppo Alpini Onigo

L’attività del gruppo si snoda in svariate direzioni, tutte in sintonia con lo spirito alpino.

Il motto “fin che avon fià” sta ad indicare che il gruppo sarà a disposizione, finché ci saranno le forze, di tutta la comunità.

Prova ne è la collaborazione con la scuola: ogni anno i ragazzi delle terze medie hanno l’onore di salire al sacrario di Cima Grappa, e attraversare le trincee dei colli di Onigo, seconda linea del fronte del Grappa, accompagnati oltre che dacli alpini del gruppo ,da uno storico del territorio.

Inoltre viene loro garantita la collaborazione per quanto riguarda l’attività didattica e ricreativa.

In occasione della festa di primavera, si svolge un concorso ideato e gestito dagli alpini dal titolo “fiori e colori”, riservato agli istituti comprensivi di Pederobba, Sernaglia della battaglia, crocetta del Montello, che nato un po' in sordina nel 2011 oggi 2019, può contare sulla presenza di più di centotrenta ragazzi.

Per rendere i ragazzi consapevoli della loro Italianità e dei doveri che ciò comporta, il gruppo, con la partecipazione degli alpini di  Pederobba, ha proposto un alzabandiera all’inizio dell’anno scolastico e un ammaina bandiera alla fine dello stesso presso i siti

della scuola elementare di Pederobba e la scuola media di Onigo.

Inoltre in collaborazione con il comune, davanti a tutta la giunta, consegna, in prossimità del due Giugno, Festa della Repubblica, a tutti i diciottenni la costituzione, così che sappiano d’ora in avanti essere perte integrante della società.

Il gruppo vanta la collaborazione con la Parrocchia, tenendo fede ai valori cristiani dell’associazione, con la manutenzione delle porte della chiesa, degli infissi dell’Eremo di Sant’Elena, con l’allestimento annuale del Presepe in chiesa e quello Sul colle della Liona, quest’ultimo ideato e costruito alcuni decenni fa dai ragazzi delle scuole medie di Pederobba

e dato in custodia agli alpini che ne curano l’integrità.

Anche le associazioni sportive hanno una particolare attenzione da parte degli alpini in special modo con l’atletica e il beach volley.

Le associazioni benefiche a cui il gruppo presta la sua opera sono molteplici ricordiamo le principali che sono. L’AIDO (donatori D’organi) con la vendita delle colombe Pasquali,

l’ADVAR (volontari della CASA DEI GELSI che si occupano dei malati terminali) partecipando alla marcia, che ogni anno si tiene a Treviso l’ultima domenica di Ottobre, preparando i pasti per le migliaia di persone che vi partecipano.

UN CALCIO AL BISOGNO, partita di calcio che ogni anno vede tra gli altri la partecipazione della Nazionale Italiana Magistrati, il cui ricavato viene devoluto di volta in volta a varie associazioni Benefiche.

Nonostante l’intensità degli impegni il gruppo non trascura certamente quelli istituzionali

partecipando alle varie adunate (Nazionale, Triveneta, Sezionale), alle ricorrenze principali

( Ortigara, Monte Grappa, Bosco delle penne Mozze,partecipando anche alla pulizia, per citarne alcune,ecc..),oltre agli inviti che vengono rivolti da vari gruppi.

Tutte le attività vengono esplicitamente descritte durante l’assemblea dei soci che si tiene ogni anno ai primi di Gennaio alla presenza di circa un centinaio di soci, nella quale viene esposto dettagliatamente anche il bilancio economico.

Anche l’attività associativa vuole la sua parte ed ecco che il pranzo sociale è una di quelle occasioni che ci si ritrova per far festa assieme, come la gita sociale e da alcuni anni il viaggio che ad agosto ci porta in varie zone d’Italia.

Nel 2001 per la prima volta il gruppo festeggia con una Santa Messa e una cena il Patrono

San Maurizio.Così fino a quattro anni fà,quando per una idea buttata là si pensò di rendere più solenne l’avvenimento recandosi presso i Sacrari per rendere omaggio ai caduti ed ecco che il primo ad essere visitato fu il Sacrario del Monte Grappa, seguito dal Bosco delle Penne Mozze, poi dal Sacrario del Fagarè e per ultimo il 28 settembra scorso dal Sacrario di Nervesa della Battaglia.

Seguiti dal Parroco Don Luigi,che in ogni circostanza ha celebrato la Santa Messa, in ogni luogo è stata deposta una corona d’alloro.

Al Sacrario di Nervesa il Gruppo è stato accolto dal Capogruppo nonché Consigliere

Provinciale Moreali Giuseppe, dal responsabile per gli alpini del sacrario,Livotto francesco

Dalla rappresentanza degli alpini di Nervesa, Bidasio e Santa Croce , presente il Labaro degli artiglieri e combattenti di Nervesa.

La toccante cerimonia ha visto prima la deposizione della corona d’alloro, presente la Madrina, seguita dalla Santa messa.

l’alpino Livotto alla fine ha descritto la storia del Sacrario dalla sua costruzione (1932- 1935) all’inaugurazione con il recupero delle salme dai cimiteri sparsi nel territorio, avvenuta nel1938.

La serata si è conclusa come sempre con una cena in allegria.

Non ci resta che attendere i prossimi appuntamenti.